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L’intestino è il secondo cervello

Era questo il titolo di un libro del 1998 di Michael D. Gershon, responsabile del Dipartimento di Anatomia e Biologia cellulare della Columbia University, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, considerato uno dei padri della neurogastroenterologia.

Ed è vero! Negli ultimi anni le interazioni tra cervello e intestino sono state studiate a fondo dai ricercatori. Si parla oggi di asse intestino-cervello (gut-brain axis) per indicare il complesso sistema di segnalazione bidirezionale esistente tra questi due organi, che coinvolge spesso la stessa flora intestinale.

Si tratta di un campo di ricerca in rapida evoluzione. Basti pensare che la rottura dell’asse intestino-cervello sembra essere legata allo sviluppo di diverse patologie anche importanti, come il Morbo di Parkinson o la Sindrome da Intestino Irritabile (IBS).

Prendiamoci cura del nostro intestino!

Prendersi cura del proprio intestino è importante. Come possiamo farlo?

  • Innanzitutto attraverso un’alimentazione corretta.
  • Con uno stile di vita sano,in particolare conducendo una vita attiva, dal punto di vista sia fisico che mentale.
  • Assumendo quotidianamente un integratore di probiotici.
    • I probiotici sono microorganismi vivi, in particolare batteri simili a quelli che si sviluppano naturalmente nel nostro intestino e che costituiscono la cosiddetta flora intestinale.
  • Naturalmente consultando un medico quando è necessario.

Quali probiotici?

Scegliere il giusto integratore di probiotici non è facile. Occorre tener conto di molti aspetti.

  • I ceppi di probiotici presenti all’interno dell’integratore.
    • I migliori integratori contengono più ceppi diversi, che permettono di ottenere diversi benefici in termini di benessere intestinale.
  • Il numero di microorganismi presenti in ogni dose dell’integratore.
    • Un buon integratore deve fornire ALMENO 5 miliardi di microorganismi per dose.
  • La capacità dei probiotici di sopravvivere nello stomaco e giungere vivi nell’intestino.
    • Si tratta di un problema decisivo. Moltissimi integratori permettono solo a una quantità molto limitata di probiotici di sopravvivere all’attacco acido dello stomaco.
    • Non serve ingerire una fiala da 10 miliardi di probiotici se solo poche decine di milioni arrivano vive nell’intestino!
  • Le modalità di conservazione.
    • La maggior parte degli integratori deve essere conservata in frigorifero.
    • La maggior parte degli integratori si presenta in forma liquida.
    • Questo rende difficoltoso sia assumere questi integratori che conservarli correttamente.

La scelta migliore: Forever Active Pro-B

Il nuovo  Forever Living Active Pro-B ridefinisce lo standard qualitativo per gli integratori di probiotici.

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  • Sviluppato in collaborazione con l’Ospedale Universitario di Copenaghen, leader nel settore della gastroenterologia.
  • Contiene i 6 ceppi di probiotici più utili per la salute del nostro intestino.
  • Contiene 8 miliardi di microorganismi vivi.
  • Contiene una fibra prebiotica, ideale per sostenere, conservare e rilasciare i  probiotici all’interno dell’intestino.
  • Ogni dose è composta da una capsula vegetale (priva di soia e allergeni) facile da assumere che, utilizzando la più moderna tecnologia criogenica, mantiene i probiotici in un profondo stato dormiente per proteggere i batteri dall’essere attivati prima che questi raggiungano il tratto digerente.
  • La confezione sfrutta la tecnologia Active Vial per assicurare il massimo del periodo di conservazione a temperatura ambiente.
    • Puoi portare Forever Active Pro-B con te.
    • Il flacone ha un tappo facile da aprire e chiudere con un click.
    • Include anche una tasca interna alla parete del flacone per tenere sotto controllo l’umidità e la temperatura delle capsule.

Non è mai stato così facile prendersi cura del proprio intestino!


Per maggiori informazioni non esitare: contattaci!

 


Riferimenti

Collezione di articoli sull’asse intestino-cervello della rivista Nature

Il secondo cervello (Formato Kindle) di Michael D. Gershon (Autore), M. G. Petruccioli (a cura di)

T. Wilkins, J. Sequoia
Probiotics for Gastrointestinal Conditions: A Summary of the Evidence
Pubblicato in American Family Physician, 2017