Integratori di L-Arginina per combattere l’invecchiamento

Nel 2010 un ricercatore della facoltà di farmacia e biotecnologia dell’università tedesca a Il Cairo ha pubblicato uno studio pilota sugli effetti dell’Arginina per combattere i principali effetti dell’invecchiamento.
I riferimenti all’articolo sono riportati al termine di questo articolo in bibliografia.

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Caratteristiche dello studio

A 21 persone sono stati somministrati 5g di arginina al giorno per 4 settimane. La distribuzione dei partecipanti era la seguente.

  • 14 partecipanti erano di età compresa tra 41 e 49 anni
  • 4 tra 50 e 59 anni
  • 2 tra 60 e 69 anni
  • 1 tra 70 e 79 anni.

Per quanto riguarda il sesso, 16 erano maschi e 5 femmine.

17 partecipanti erano non fumatori e 4 fumatori.

Infine, 18 dei 21 partecipanti stavano assumendo medicinali per controllare, a seconda dei casi, l’ipertensione, i postumi dell’infarto miocardico, il diabete, il disturbo da reflusso gastro-esofageo, l’iperacidità, l’ipotirodismo, la nevrite, l’artrite reumatoide.

E’ interessante notare come il quantitativo di Arginina somministrato coincida con quello contenuto in una dose di ARGI+ Forever.

I partecipanti hanno compilato settimanalmente un questionario che riguardava il loro stato prima dell’assunzione e dopo l’assunzione. Il questionario verteva su 30 parametri di valutazione dell’effetto dell’Arginina sull’organismo.

Durante le 4 settimane, nessuno dei partecipanti ha sperimentato effetti collaterali o aggravamento dei propri problemi di salute derivanti dalla somministrazione di Arginina.

Tutti i partecipanti hanno manifestato l’intenzione di proseguire l’assunzione di Arginina dopo il termine della sperimentazione.

Risultati dell studio

Per quanto riguarda gli effetti sperimentati dai soggetti coinvolti nello studio, sono riassunti nella seguente tabella.

Osservazioni più rilevanti sui soggetti coinvolti al termine delle 4 settimane.
I valori sono percentuali sul totale dei partecipanti.
Parametro Notevole miglioramento Leggero miglioramento Nessun cambiamento
Capacità mentali
Capacità di concentrarsi 55% 35% 10%
Memoria 55% 35% 10%
Minore stanchezza mentale 75% 15% 10%
Riduzione di ansia e stress 60% 20% 20%
Riduzione del nervosismo 72% 21% 7%
Profondità del sonno 80% 10% 10%
Umore generale 70% 25% 5%
Attività muscolare
Performance muscolare 75% 5% 20%
Minore stanchezza fisica 60% 15% 25%
Performance sessuale nei maschi 54% 33% 13%
Sensazione generale di benessere 65% 20% 15%

Osservazioni aggiuntive

Diverse osservazioni aggiuntive sono state riportate da soggetti specifici al termine delle 4 settimane.

  1. Riduzione della pressione sanguigna in soggetti con ipertensione non severa
  2. Maggiore energia, soprattutto al risveglio
  3. Maggiore chiarezza mentale
  4. Maggiore stamina e resistenza alla depressione a all’ansia
  5. Aumento delle urine
  6. Maggiore crescita dei capelli e delle unghie e loro maggiore resistenza
  7. Miglioramento dell’aspetto e della texture della pelle
  8. Aumento dei sogni notturni
  9. Miglioramento della circolazione e della temperatura delle estremità
  10. Riduzione dell’iperacidità
  11. Miglioramento generale delle funzioni gastrointestinali, in particolare del ritmo intestinale
  12. Miglioramento delle funzioni vitali più influenzate dal diabete: riduzione della nevrite, miglioramento del metabolismo del glucosio, aumento della libido e della performance sessuale, riduzione del peso corporeo

Conclusioni

Il ricercatore conclude che l’Arginina è al momento attuale l’integratore nutraceutico più promettente in termini di contrasto agli effetti dell’invecchiamento.

 

 

Bibliografia

Mohamed Z. Gad
Anti-aging effects of l-arginine
In Journal of Advanced Research, Volume 1, Issue 3, 2010, Pages 169-177