Aloina: perché può fare male?

Gli estratti d’Aloe non sono tutti uguali!

Quando si parla di estratti di Aloe Vera bisogna intedersi: le foglie di Aloe sono come dei gusci chiusi, che contengono al loro interno due diversi strati di sostanze, con proprietà molto diverse tra loro.

  1. La parte più interna della foglia prende il nome di Gel di Aloe.
  2. La parte intermedia, a contatto diretto con la foglia, prende il nome di Lattice di Aloe.

Possiamo quindi ottenere dalla foglia tre diversi tipi di prodotti, estratti dalla foglia di Aloe Vera.

  1. Estratto di foglia intera di Aloe: contiene sia il Gel che il Lattice di Aloe.
  2. Puro Gel di Aloe: non contiene il Lattice.
  3. Puro Lattice di Aloe: non contiene il Gel.

Quando si acquista un estratto di Aloe, occorre innanzitutto capire cosa si sta comprando. Nella maggior parte dei casi i prodotti che troviamo in commercio dichiarano di essere composti da Gel di Aloe, più o meno puro.

Aloina? No grazie!

Questo perché il Lattice di Aloe contiene particolari sostanze, dette Antrachinoni, famose per il loro effetto lassativo e anche diarroico, che utilizzate nel lungo periodo si sono rivelate, come constatato in studi medici condotti sui ratti, particolarmente irritanti, soprattutto per l’intestino. Il principale Antrachinone presente nel Lattice di Aloe è l’Aloina.

Non solo l’Aloina è irritante: l’effetto lassativo si è tradotto nel lungo periodo in un incremento significativo dell’incidenza dei tumori intestinali nella popolazione di ratti sottoposta a indagine!

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A seguito di questi studi, nel 2013 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha inserito l’estratto di foglia intera di Aloe nell’elenco delle sostanze che potrebbero avere effetti cancerogeni sugli uomini (il gruppo 2B). Si tratta di una misura precauzionale, in quanto non sono state svolte ricerche su umani, ma visto l’efetto sui ratti la precauzione sembra d’obbligo.

Il puro Lattice di Aloe, che veniva utilizzato prevalentemente come lassativo e negli Stati Uniti è controllato dalla FDA (Food & Drug Administration), è ad oggi sconsigliato per tale uso proprio a seguito di queste ricerche.

Solo gel puro!

Da quanto detto possiamo giungere a una sola conclusione: l’unico estratto di Aloe che dobbiamo consumare è il gel puro!

Non sono mai stati riportati effetti collaterali importanti dovuti all’uso del gel puro di Aloe Vera. Al contrario, numerosi studi portano alla conclusione che il gel abbia effetti positivi come coadiuvante in numerose patologie e in generale favorisca il benessere generale.

Si veda per esempio l’articolo: Aloe Vera: perché sì?

Al contrario, numerosi effetti collaterali anche molto severi, e il sospetto di favorire il cancro sono riportati, come detto, per il lattice di Aloe, a causa della presenza nel lattice degli Antrachinoni, in particolare dell’Aloina.

I prodotti a base di Aloe che utilizziamo devono quindi essere privi di lattice, ovvero privi di Aloina.

Come faccio a sapere che un prodotto a base di Aloe non contiene Aloina?

Questa è la vera domanda!

Sulle etichette di moltissimi prodotti a base di Aloe presenti troviamo scritto che le lavorazioni svolte sulla materia prima garantiscono che il gel sia assolutamente puro.

Ma cosa può farci essere sicuri che questo sia vero?

In effetti uno strumento c’è: la certificazione IASC.

La certificazione IASC

L’International Aloe Science Council (IASC: www.iasc.org) è un’istituzione non profit che si occupa di monitorare le ricerche scientifiche sulle proprietà dell’Aloe Vera e di stabilire standard qualitativi riconosciuti e buone prassi industriali per il mercato dei prodotti a base di Aloe.

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Lo IASC è nato nei primi anni ’80 negli Stati Uniti, e fin da subito si è posto il problema di fornire uno strumento indipendente che certificasse l’effettiva quantità e qualità di Aloe Vera presente nei prodotti venduti sul mercato.

Questo perché col diffondersi dell’uso dell’Aloe Vera, molti prodotti fornivano informazioni ingannevoli ai consumatori.

Lo IASC ha quindi messo a punto una certificazione di qualità, di cui vedete qui a fianco il logo.

Per arrivare al punto che ci interessa: tra le altre cose, un prodotto certificato IASC non può possedere al proprio interno un quantitativo di Aloina superiore a 10 ppm (parti per milione), un quantitativo che garantisce l’assenza di effetti lassativi e irritativi o cancerogeni.

Concludendo: l’unica garanzia per il consumatore in merito all’effettiva qualità dell’Aloe Vera che consumiamo è data dalla certificazione IASC.

Quali sono i prodotti certificati IASC?

La risposta è semplice: in Italia troviamo solo i prodotti Forever Living.

Inizieremo a parlare di questi prodotti nel prossimo articolo.

 

 

 

Bibliografia

Guo, Xiaoqing & Mei, Nan. (2016). Aloe Vera – A Review of Toxicity and Adverse Clinical Effects. Journal of Environmental Science and Health, Part C.