A cosa serve l’autostima?

Oggi si dà molta importanza al concetto di autostima. È opinione diffusa che un’elevata autostima porti molti benefici a chi la possiede. Avere fiducia in sé, pensiamo, produce migliori risultati a scuola o sul lavoro; migliora le relazioni interpersonali; riduce i comportamenti aggressivi, violenti e antisociali; rende meno probabili le dipendenze dalla droga, dall’alcool, dal fumo, dal sesso, dal cibo; infine, tutti noi siamo convinti che un’elevata autostima porti in generale a essere più felici e meno depressi. Ma è davvero così?

Le lodi che fanno male

Quando un bambino ha una bassa stima di se stesso siamo portati a lodarlo il più possibile, pensando così di aiutarlo a superare le sue insicurezze. In realtà questa strategia può essere controproducente.

Radicali liberi e antiossidanti

I radicali libero vanno di moda. Ma sappiamo davvero cosa sono, perché sono pericolosi e come possono essere combattuti? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Omega-3 per invecchiare in salute

Secondo uno studio pubblicato il 17 ottobre 2018 sul British Medical Journal (BMJ), le persone che presentano livelli di Omega-3 elevati nel sangue hanno maggiore probabilità di invecchiare in salute rispetto a che presenta livelli più bassi

Infiammazione e attacchi di cuore

La scienza medica ha ormai stabilito senza ombra di dubbio che i processi infiammatori, quando diventano cronici, svolgono un ruolo centrale nell’insorgenza delle malattie cardiovascolari e nelle complicazioni che ne derivano

Infiammazione: il killer segreto

The Secret Killer, Il Killer Segreto, è il titolo della storia di copertina di Time Magazine del 23 febbraio 2004, dedicata a quello che allora appariva come un nuovo promettente campo di ricerca: il ruolo che l’infiammazione cronica di basso grado ha nello sviluppo di importanti malattie. Tra le più importanti: il cancro, il morbo di Alzheimer e gli attacchi di cuore.